Mercoledì 10 marzo, 19:22
Lo svizzero detenuto in Libia si rivolge alla Corte suprema
Max Göldi, il cittadino svizzero da 19 mesi "vittima" della vicenda legata all'arresto a Ginevra di Hannibal Gheddafi, ha interposto ricorso alla Corte suprema libica contro la condanna a quattro mesi di detenzione per soggiorno illegale, inflittagli in appello e che dal 22 febbraio ha iniziato a scontare. Lo ha reso noto il suo legale, Salah Zahaf.
Il ricorso è stato trasmesso lunedì, ha precisato l'avvocato all'agenzia di stampa AFP. In precedenza, Göldi aveva già fatto richiesta di grazia presso il Consiglio superiore delle istanze giudiziarie.
"La grazia", ha detto ancora, "può essere accordata in base a una decisione politica,
mentre il ricorso che abbiamo inoltrato alla Corte suprema è un affare di giustizia". L'iter rischia di durare settimane, se non mesi.
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