Martedì 09 marzo, 20:26
Tacciono invece i tre ragazzi zurighesi accusati di tentato omicidio
È proseguito oggi con la testimonianza di tre delle vittime il processo ai tre ragazzi del canton Zurigo, due svizzeri e uno sloveno, accusati di tentato omicidio a Monaco di Baviera per avere selvaggiamente picchiato cinque persone nel giugno scorso, mentre erano in Germania per una passeggiata scolastica.
Prima di loro, erano stati chiamati a parlare tre poliziotti tedeschi e uno svizzero, mentre domani toccherà verosimilmente alle altre due persone aggredite dal gruppo e giovedì ai compagni di classe e il 29 marzo ai genitori. Alla schiera di giornalisti, locali ed elvetici, presenti in tribunale, tutte le informazioni giungono dalla portavoce della corte.
Il dibattimento si tiene infatti a porte chiuse, visto che gli imputati erano minorenni al momento dei fatti. Ieri l'avvocato di una delle vittime aveva lasciato trapelare alcuni dettagli con la stampa, ragion per cui oggi in aula anche il principale accusato, l'unico del gruppo che nella prima giornata di processo aveva accettato di rispondere alle domande, ha scelto di tacere.
Le udienze sono in agenda fino a giovedì, poi di nuovo il 29 marzo e il 6 e 7 aprile. Quindi si attenderà la sentenza: il terzetto di Küsnacht rischia fino a 10 anni di carcere.
Mercoledì 16 maggio, 14:14
Mercoledì 16 maggio, 13:01