Mercoledì 24 febbraio, 12:05
Sei mesi di reclusione per diffamazione e violazione della privacy
Il tribunale di Milano ha condannato a sei mesi di reclusione tre dirigenti di Google accusati di diffamazione e violazione della privacy per non avere impedito nel 2006 la pubblicazione sul motore di ricerca di un video che mostrava un minore affetto da sindrome di Down insultato e picchiato da quattro studenti di un istituto tecnico di Torino. Un quarto dirigente imputato è stato assolto. Si tratta del primo procedimento penale anche a livello internazionale che vede imputati responsabili di Google per la pubblicazione di contenuti sul web.
La sentenza è "un attacco ai principi fondamentali di libertà sui quali è stato costruito internet", ha spiegato il portavoce di Google Italy, Marco Pancini. I tre dirigenti sono stati dichiarati "penalmente responsabili per attività illecite commesse da terzi", ha proseguito Pancini. Google ha sempre sostenuto che la responsabilità è di chi carica i video. "Se questo principio viene meno, cade la possibilità di offrire servizi su internet".
Il video con le vessazioni al disabile venne girato da quattro studenti nel maggio 2006 e poi caricato su Google Video l'8 settembre, dove rimase, cliccatissimo nella sezione "video più divertenti", fino al 7 novembre, prima di essere rimosso. Nelle scorse udienze i familiari del minore disabile avevano ritirato la querela nei confronti dei dirigenti di Google.
Mercoledì 16 maggio, 14:14
Mercoledì 16 maggio, 13:01