Lunedì 22 febbraio, 15:04
Lo afferma il New York Times, riferendo che gli istituti sono legati a esercito e Governo
Sono stati trovati i computer dai quali sono partiti gli attacchi contro Google, il più noto motore di ricerca su internet, e altre decine di aziende statunitensi. I pirati informatici hanno agito da due scuole d’alto profilo cinesi.
E’ per lo meno quel che sostiene, senza citare le sue fonti, il New York Times, a detta del quale le incursioni sono state lanciate dall’Università Jiaotong di Shanghai e dalla Scuola professionale Lanxiang di Jinan, legate alle forze armate e al Ministero della pubblica sicurezza.
I malintenzionati miravano a rubare segreti commerciali e codici di computer oltre che a catturare messaggi elettronici di attivisti cinesi per i diritti umani, stando al giornale. L’inizio dell’operazione risale all'aprile del 2009, mesi prima di quanto ritenuto fino ad oggi.
Dopo la scoperta, avvenuta solo lo scorso dicembre, il gigante di Mountain View aveva minacciato di abbandonare le sue attività nel paese asiatico e da allora sono in corso negoziati in cui si cerca di trovare un compromesso per mantenere sicurezza e confidenzialità degli utenti senza violare le leggi locali.
Le rivelazioni giungono all'indomani della scoperta di una nuova offensiva condotta su scala planetaria, durata 18 mesi e che ha colpito oltre 75'000 apparecchi di 2'500 aziende.
Mercoledì 16 maggio, 14:14
Mercoledì 16 maggio, 13:01