Giovedì 11 febbraio, 18:12

Processo Schneider, condannato a 11 anni

La corte lo ha riconosciuto colpevole di omicidio intenzionale

La corte delle Assise criminali di Mendrisio presieduta dal giudice Claudio Zali ha condannato a 11 anni di carcere Sébastien Schneider, l’uomo che il 24 aprile 2009 accoltellò a morte Samuele Giorgi al bar Mascotte di Chiasso. Il 31enne vodese è stato riconosciuto colpevole di omicidio intenzionale, nella formula del dolo eventuale. Accettò, cioè, il rischio di uccidere la vittima senza volerlo pienamente. Nonostante le nove coltellate inferte la corte ha evidenziato la assenza di un movente e la mancata possibilità di accertare con precisione la dinamica dei fatti.

Ieri la procuratrice pubblica Rosa Item aveva chiesto 14 anni di carcere per omicidio intenzionale. L'avvocato dell'imputato, Stefano Camponovo, aveva invece invocato proprio la non volontà di uccidere malgrado i numerosi colpi di coltello inferti alla vittima.

Nella sezione ASCOLTA la corrispondenza dalle Assise criminali di Mendrisio

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