Martedì 09 febbraio, 15:23

Opel dà le cifre, 8'300 impieghi soppressi

Sarà la Germania a pagare il prezzo più alto della ristrutturazione

Saranno 8'300 (sui 50'000 totali) i posti di lavoro che la Opel sopprimerà in Europa. La cifra è stata fornita ufficialmente dal patron Nick Reilly, che ha comunicato i dettagli dell'operazione. Sarà la Germania a pagare il prezzo più alto, con 3'911 impieghi tagliati negli impianti di Bochum (1'799), Rüsselsheim (862), Eisenach e Kaiserslautern (300 ciascuno). 

In Belgio, come già ampiamente annunciato, chiuderà i battenti la fabbrica di Anversa, che lascerà a casa 2'377 persone. La Spagna perderà 900 posti a Saragozza, il Regno Unito 150 nel settore vendite e 390 a Luton.

La General Motors, casa madre della Opel, stima in 3,3 miliardi di euro i costi della ristrutturazione e spera di ricevere 2,7 miliardi di aiuti pubblici. Potrebbe così sperare di chiudere i conti in pareggio nel 2011, di realizzare un utile nel 2012 e di investire 11 miliardi in un rinnovamento della sua gamma di modelli entro il 2014.

NeWS

Giovedì 09 febbraio, 09:50

Ucciso in Pakistan un leader di al Qaida

Morto in un attacco di un drone statunitense

Giovedì 09 febbraio, 09:31

Le "truffe al cambio" tornan d'attualità

Diversi i commercianti ticinesi gabbati recentemente

Giovedì 09 febbraio, 06:40

CS: quarto trimestre da dimenticare

Mercoledì 08 febbraio, 21:30

Si aggrava la situazione nelle Maldive

Mercoledì 08 febbraio, 20:29

Autopostale si schianta contro un muro

Mercoledì 08 febbraio, 20:20

Allarme rientrato a Mühleberg

Prossimamente

Primo piano

Le nostre app

Chi siamo