Martedì 09 febbraio, 18:06
Criticati la mancanza di posti a sedere e la scarsa pulizia
Se il gradimento complessivo è stabile (si è passati dal 75,7 del 2008 al 75,6%), il regolare sondaggio effettuato anche nel 2009 dalle FFS per testare la soddisfazione della clientela ha messo in evidenza alcune pecche nel servizio.
I passeggeri, oltre 20'000 quelli interrogati, si sono detti meglio informati e più contenti dell'offerta oraria di treni. Anche il rapporto qualità-prezzo è stato maggiormente apprezzato di un anno prima, pur restando il punto più dolente (il 61,3% lo giudica positivamente).
La tendenza è negativa, invece, per quanto riguarda in particolare la disponibilità di posti a sedere sui convogli (dal 69,5 al 67,9% di giudizi favorevoli) e la pulizia di carrozze (dal 70,5 al 69%) e stazioni (dal 69,4 al 68,7%).
In un comunicato, le Ferrovie federali sostengono di fare grandi sforzi per mantenere elevata la qualità del servizio, nonostante una rete molto sollecitata e un sensibile aumento dei viaggiatori. Dall'anno scorso, un comitato consultivo composto da clienti è stato istituito. Ha la facoltà di proporre cambiamenti all'azienda.
Le cause dei problemi riscontrati vanno ricercate, secondo il ticinese Fabio Pedrina, membro della commissione dei trasporti del Nazionale, e secondo il sindacato del settore, nella carenza di fondi, che si ripercuote in risparmi sul personale e sulla manutenzione.
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