L’accusa ha chiesto 14 anni di carcere; secondo la difesa invece devono essere al massimo 6: è quanto avanzato oggi a Locarno dalle parti al processo d'appello per l'accoltellamento al cantiere AlpTransit di Sigirino.
L’imputato, un 50enne rumeno, era stato condannato in primo grado a 9 anni di reclusione per tentato omicidio con dolo eventuale.
La sera del 12 giugno 2010 ferì al collo l'ex compagna (sua connazionale) con un coltellino svizzero. Il ricorso principale, basato sull'entità della pena, era stato inoltrato dalla difesa, che si era già vista riconoscere la mancata premeditazione del gesto.
Premeditazione che è invece stata ribadita oggi dall'accusa, nel sostenere l'imputazione di tentato assassinio. La sentenza è prevista per il prossimo 17 febbraio.