Manca poco, molto poco… per la precisione 1,8 metri di roccia. Verranno abbattuti tra le 14 e le 14.30 di oggi. A meno che evidentemente la roccia non ceda prima. Ma anche questa eventualità non dovrebbe rovinare la festa, che vi racconteremo in diretta su questa pagine e che potrete seguire in live-streaming sul nostro sito.
Un’opzione, che vi consigliamo di tenere d’occhio. Sappiate infatti che nel corso della giornata sotto la direzione del regista teatrale Volker Hesse, diversi artisti metteranno in scena visivamente e acusticamente questo momento. E il tedesco Hesse non è proprio uno sconosciuto, anzi… Quest’anno – per citare solo una delle tappe della sua carriera artistica - ha vinto il prestigioso Anello Reinhardt.
Se non dovesse bastarvi sappiate anche che con lui ci sarà un altro peso massimo del mondo dell’arte: il performer Roman Signer, che sin dagli anni 70 lavora a una nuova definizione del mondo della scultura, che abbandona l’idea dell’oggetto tridimensionale per aggiungere l’elemento del tempo quale quarta dimensione. Sembra complicato, ma in verità è soprattutto … “bello da vedere”.
Lo sarà sicuramente anche l’esibizione della Patrouille Suisse, prevista per le 11 del mattino, e naturalmente anche il momento clou della giornata: la caduta dell’ultimo diaframma. Come detto tutto dovrebbe consumarsi tra le 14 e le 14.30, quando un primo minatore percorrerà quegli 1,8 metri che ancora separano Faido da Sedrun. Porterà con sé la Santa Barbara. Poi arriveranno quattro sui colleghi, che porteranno le bandiere e poi… sarà “fiesta”.
Noi ci saremo per tutto il giorno e se avete delle domande, dei consigli oppure delle critiche sappiate che potete raggiungerci quando volete via mail. L’indirizzo è: sandro.pauli@rsi.ch
Per finire qualche cifra. Con i suoi 57 chilometri di lunghezza, il tunnel ferroviario di base del San Gottardo sarà il più lungo al mondo. Se si considerano tutte le altre gallerie annesse l'opera misura ben 152 chilometri.
E ci sono altri numeri, che fanno venire le vertigini. Sappiate per esempio che in questi anni i minatori hanno fatto esplodere qualcosa come 13 milioni di metri cubi di roccia, ossia cinque volte il volume della piramide di Cheope. In totale saranno installati almeno 228 chilometri di binari. Altri 2800 chilometri di cavi serviranno all'approvvigionamento elettrico e alla trasmissione di dati.
Dal 2017 – o forse già un anno prima – il traforo sarà percorso ogni giorno da circa 300 convogli. I treni passeggeri più rapidi circoleranno a 250 km/h, ciò che dovrebbe permettere di percorrere il tragitto Zurigo-Milano in due ore e 40 minuti.
Anche i costi dell'opera sono da record: secondo le ultime valutazioni dovrebbero essere di 9,8
miliardi di franchi per la sola galleria e di 12,2 miliardi per tutto l'asse del San Gottardo, ossia 5 miliardi in più di quanto inizialmente preventivato.
Sandro Pauli
Info.rsi ha dedicato all'avvenimento uno speciale, con numerosi articoli, approfondimenti e fotografie, oltre ai contributi audio e video delle varie testate radiofoniche e televisive della Radiotelevisione Svizzera.
Inoltre l'intera trasmissione televisiva dedicata alla caduta dell'ultimo diaframma Alptransit potrà essere seguita live anche sul sito.
Lo speciale:
http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/alptransit.html
Link per lo streaming live:
http://www.rsi.ch/eventi/index.cfm?CFID=79703889&CFTOKEN=17768967
(attivo dal 15 ottobre ore 10.00)
La programmazione sugli altri vettori RSI
http://la1.rsi.ch/home/networks/la1/nostre-produzioni/2010/09/09/alptransit.html